UBS: se ne va il CEO Grübel. Arriva il ticinese Sergio Ermotti
Come Infoinsubria aveva anticipato qualche giorno fa, il ticinese Sergio Ermotti è stato nominato nuovo Ceo di UBS. Si tratta, per il momento, di una carica ad interim. Ma è probabile che l’ex- braccio destro di Alessandro Profumo a Unicredit prenda definitivamente il posto di Oswald Grübel, silurato dopo la truffa miliardaria causata a Londra da un giovane “trader” della banca. Fino all’ultimo, Grübel, chiamandosi fuori da qualsiasi responsabilità, ha tentato di salvare la sua carica ma senza successo.
La crisi di UBS innescata dalle operazioni fraudolente di un suo trader operativo a Londra è sfociata nelle dimissoni del CEO della banca Oswald Grübel. Annunciate stamattina, a seguito dell’incontro ai vertici di ieri a Singapore, le dimissioni di Grübel erano attese e sono state motivate come una “scelta personale”. Gli succede, ad interim, il manager ticinese Sergio Ermotti, 51 anni, membro della direzione generale della banca elvetica, con una solida esperienza bancaria alle spalle, la cui possibile ascesa ai vertici del gruppo era già oggetto di speculazione da qualche giorno.
La decisione deve esser maturata durante il consiglio d’amminsitrazione tenuto a Singapore per tranquillizzare il maggiore azionista di UBS, il fondo sovrano di Singapore GIC. I manager del GIC non avevano nascosto il proprio malumore per le nuove perdite subite dall’UBS.
Toccherà ora a Sergio Ermotti prendere i necessari provvedimenti per migliorare i meccanismi di controllo della banca. Nel frattempo il consiglio di amministrazione ha avviato il processo di valutazione interno ed esterno per identificare un successore permanente al ruolo di CEO.
In un comunicato diffuso oggi, Kaspar Villiger, presidente di UBS, ha espresso il proprio rammarico per la decisione di Oswald Grübel. “Questa decisione testimonia i suoi principi incondizionati e la sua integrità. Durante il suo mandato ha realizzato una svolta impressionante e rafforzato UBS alla base. Lascia il suo incarico dopo aver contribuito a fare di UBS una delle banche dotate della migliore forza patrimoniale al mondo. A nome del consiglio di amministrazione, esprimo la mia più sentita gratitudine per tutto ciò che ha compiuto per UBS”.
Il consiglio di amministrazione ha pure espresso la propria profonda delusione per la recente perdita dovuta a transazioni di negoziazione non autorizzate, assicurando che saranno adottate misure di accompagnamento al fine di impedire che simili incidenti possano ripetersi in futuro.
Dal comunicato del consiglio d’amministrazione traspare anche l’intenzione di ridimensionare le attività dell’investment banking. “In futuro – afferma il comunicato – Investment Bank sarà meno complessa, assumerà minori rischi e utilizzerà meno capitale per generare rendimenti stabili e contribuire in maniera ottimale agli obiettivi complessivi di UBS”.
Red.
Articoli correlati:
- Frode UBS: Adoboli resta in carcere
- Sergio Ermotti nuovo CEO di UBS
- UBS: forti tagli al personale
- Buco UBS: la Banca sapeva?
- UBS : uno scoperto di 158 milioni di franchi con la Grecia
- UBS : il buco sale a 2,3 miliardi di dollari. Sospese le campagne pubblicitarie
- UBS: Grübel potrebbe essere sostituito da un “italiano”
- Oswald Grübel il salvatore di UBS (VIDEO)
- Sergio Ermotti presto al vertice di UBS?
- UBS: Marchionne lascia














Il problema non è Grübel (tedesco) o Ermotti (ticinese)o Villiger (argoviese/zurighese)(*), ma i controlli interni alle banche. Se ad un operatore si danno in mano da gestire portafogli di 90 miliardi e lo si paga (bonus) in base alle performances, é naturale che uno faccia di tutto per fare cassa (e commissioni), dunque va controllato costantemente. La cosa é fattibile? Io credo di no (costa troppo), se no lo farebbero, quindi si corrono i rischi. Ma allora che non si chieda a me o ad altri comuni contribuenti di chiudere le falle, attingendo agli aiuti dello Stato. Si metta una tassa sulle transazioni finanziarie legate alle borse e al trading finanziario, forse anche la speculazione si dà una calmata!
*) metto l’origine, semplicemente perché aggiungere “ticinese” o “singaporese”, non è necessariamente un “credito” di affidabilità garantita a prescindere. È una questione di cultura e di etica.
[...] aveva già anticipato, mesi fa, Infoinsubria, Sergio Ermotti è stato nominato, a tutti gli effetti, il nuovo numero uno di UBS. Ermotti, 51 [...]