Svizzera-Germania: pronti per firmare l’accordo fiscale
Svizzera e Germania si apprestano a firmare, mercoledì prossimo a Berlino, l’accordo fiscale parafato qualche settimana fa fra i due governi. Lo comunica il ministero tedesco delle finanze. L’accordo regola l’imposizione dei fondi di cittadini tedeschi depositati su conti elvetici.
Per la Svizzera è sicuramente una grande vittoria. L’accordo fiscale che fra due giorni sarà firmato con la Germania, oltre che mettere un punto finale a mesi di polemiche e tensioni, spalanca la strada al raggiungimento di altre convenzioni simili con altri paesi. Infatti, il prossimo governo a firmare la pace fiscale con la Confederazione potrebbe essere quello di Londra. L’Italia, dopo avere scartato in modo categorico qualsiasi compromesso con Berna, potrebbe essere ora costretta, a scendere a più miti consigli.
In base all’accordo con Berlino, parafato il 10 agosto scorso, dall’inizio del 2013 le banche elvetiche preleveranno un’imposta liberatoria (imposta alla fonte) del 26,375% sui futuri redditi e utili dei capitali dei clienti bancari tedeschi in Svizzera. L’imposizione sarà trasferita in modo anonimo alle autorità tedesche. Prima di entrare in vigore l’intesa dovrà, comunque, ancora ricevere il via libera dei rispettivi parlamenti. In Svizzera la convenzione è sottoposta a referendum facoltativo.
Mario Besani
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