Svizzera: bocciata eleggibilità stranieri
Gli elettori del Canton Vaud, hanno bocciato oggi con quasi il 70% dei voti, un’iniziativa che proponeva il diritto di voto e di eleggibilità agli stranieri a livello cantonale. Una batosta inattesa per gli iniziativisti capitanati dalla sinistra. Tanto più che gli stranieri già godono di tutti i diritti a livello comunale.
Gli stranieri non potranno essere eletti alle cariche di deputato o ministro regionale e nemmeno a senatore nazionale. Gli elettori del Canton Vaud hanno, infatti, bocciato l’iniziativa socialista “Vivere e votare qui” con quasi il 70% di NO. L’obiettivo degli iniziativisti era quello di permettere agli stranieri residenti da oltre 10 anni in Svizzera e da più di 3 anni nel canton Vaud di essere designati ad una delle tre cariche in questione, una possibilità attualmente inesistente in Svizzera.
Una questione solo rinviata?
La bocciatura di oggi non deve però trarre in inganno. Infatti, nello stesso Canton Vaud, gli stranieri possono già votare e essere eletti a livello comunale. I Cantoni di Giura e Neuchâtel, dal canto loro, concedono già ora agli stranieri quantomeno il diritto di votare sul piano cantonale.
Mario Besani
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