Satellite: scampato pericolo
Il satellite americano Uars ha cambiato la rotta, rallentando la sua discesa verso la Terra. La possibilità che pezzi del satellite cadano sul Nord Italia è ormai esclusa. Alle ore 3.40, dopo l’ultimo passaggio sull’Insubria, il Comitato operativo della protezione civile italiana che sorvegliava la rotta del satellite ha sospeso le operazioni di monitoraggio.
La Nasa, l’ente spaziale americano, ha comunicato che secondo le previsioni attuali la caduta dei detriti potrebbe avvenire lungo la fascia che comprende Canada, Africa, Australia e vaste zone degli oceani Atlantico, Atlantico e Indiano.
Secondo i calcoli della Nasa, il satellite dovrebbe addirittura già essere rientrato nell’atmosfera. Per ora però non è stato segnalato nessun avvistamento, il che significa che se qualche pezzo è caduto sulla Terra potrebbe essere precipitato in una zona remota. Secondo la Nasa, che sta cercando di localizzare ora e luogo dell’impatto per una conferma ufficiale, l’eventualità che l’impatto possa avere avuto delle conseguenze per la sicurezza sono molto remote.
Red.
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