Rapporti italo-svizzeri: un passo avanti
Un incontro positivo, che testimonia la volontà di far ripartire il negoziato fiscale fra Svizzera e Italia: così è stato definito l’esito dei colloqui fra senatori svizzeri e italiani svoltosi a Roma.
Il bilancio positivo dell’iincontro è stato messo in evidenza dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi, che vi ha partecipato assieme al collega Dick Marty. Da parte italiana erano presenti il senatore Claudio Micheloni e il parlamentare Franco Narducci, entrambi eletti dagli immigrati italiani in Svizzera, oltre al presidente della Commissione esteri del Senato italiano Lamberto Dini, che ha diretto i lavori.
I partecipanti all’incontro, fra cui c’erano anche gli ambasciatori dei due paesi ed esponenti del mondo bancario, hanno voluto lanciare un segnale al ministro italiano Giulio Tremonti, invitandolo ad accellerare l’avvio di un negoziato che porti ad una soluzione del contenzioso fiscale fra i due paesi sull’esempio dell’accordo stipulato dalla Confederazione con la Germania.
Ai microfoni di Radio 3i, Filippo Lombardi ha affermato che l’appello al dialogo si rivolge non solo a Roma, ma anche a Berna. “Le autorità federali hanno risolto velocemente il contenzioso con la Germania” perché interessava la maggioranza germanofona; ora “si vorrebbe altrettanta sollecitudine anche verso l’Italia, perché a fare le spese della situazione attuale è il Ticino”, ha sottolineato il consigliere agli Stati.
Red.
Articoli correlati:
- Rapporti italo-svizzeri, una situazione di stallo incomprensibile
- Ristorni: nessun passo indietro!
- La black list danneggia gli scambi italo-svizzeri
- Fiscalità: incontro italo-svizzero a Roma
- Ristorni: necessario normalizzare i rapporti con l’Italia
- Parità di trattamento per i frontalieri svizzeri e italiani
- Frontiera e auto aziendali, nuovo passo avanti
- Incontro italo-svizzero sull’energia
- Italia – Svizzera: rottura dei rapporti commerciali?
- Scajola e Leuthard: collaborazione transfrontaliera













