Il Canton Ticino pronto a diventare un pezzo d’Italia?
In un’intervista al Corriere di Como, Laura Sadis, presidente di turno dell’esecutivo regionale ticinese, ha affermato che il suo governo è pronto, se fosse necessario, a rivedere i confini di Stato aggregandosi alle province di confine.
Laura Sadis pronta ad avallare un’unione alle province lombarde e piemontesi? A scriverlo è il Corriere di Como che ha raccolto l’intervista con la presidente di turno del governo ticinese. Intanto però, Laura Sadis, ripete che il Canton Ticino continuerà a bloccare i cosiddetti ristorni dei frontalieri destinati ai Comuni di confine fino a quando non ci sarà una revisione completa degli accordi tra Svizzera e Italia in materia di fisco, segreto bancario, reciprocità e lavoratori frontalieri. Insomma, se queste sono le premesse, è difficile pensare che in futuro si possa effettivamente parlare di aggregazioni “transfrontaliere” . Il passo, anche se spesso sollecitato dalle province italiane, implicherebbe cambiamenti culturali, economici e politici inimmaginabili. Comunque, sembra proprio che Laura Sadis, non escluda a priori, secondo quanto scrive il Corriere di Como, una possibile revisione dei confini nazionali se le contingenze lo dovessero imporre.
Mario Besani
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