Franco a 1,20: BCE non siamo stati interpellati!
La Banca nazionale svizzera (BNS) ha stabilito il margine d’oscillazione del cambio massimo franco-euro a 1,20 senza mettersi d’accordo con la Banca centrale europea (BCE). E’ quanto afferma l’istituto centrale europeo in una nota diffusa in giornata.
La BCE ha fatto sapere di aver preso atto della decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di fissare il margine di oscillazione del cambio franco-euro a 1.20 senza che però Berna l’abbia preventivamente informata. Uno sgarbo che la Banca di Francoforte non ha commentato ma che ha fatto capire di non avere gradito. La BNS, -fa sapere la BCE- si assumono pienamente gli eventuali effetti della propria decisione. Un linguaggio che non lascia presagire niente di buono per il futuro. Difficilmente -dicono gli osservatori- la BCE interverrà in futuro in caso di forti tensioni sui tassi di cambio tra le due valute.
Red.
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