Esplosione nucleare: nessun segnale preoccupante in Insubria
EDF proprietaria dell’impianto nucleare di Marcoule nei pressi di Avignone, in cui oggi è esploso un forno per scorie debolmente radioattive, esclude qualsiasi pericolo di contaminazione dell’ambiente. Nell’esplosione, avvenuta a fine mattinata in un forno per scorie debolmente radioattive, è rimasto ucciso un operaio e altri quattro sono rimasti feriti, uno dei quali in modo molto grave.
Secondo EDF proprietaria dell’impianto dallo scoppio del forno di Marcoule in cui sono incenerite scorie debolmente radioattive, non c’è stata nessuna fuga radioattiva o chimica. Nell’incidente, nel frattempo sotto controllo, è morto un operaio e altri quattro sono rimasti feriti, uno dei quali gravemente. La zona, posta sotto stretto controllo dalle autorità francesi non è però stata evacuata. Segno questo che effettivamente dalla centrale non si è sprigionata nessuna emissione nociva. Tuttavia, la Commissione europea, ha fatto sapere di aver posto sotto osservazione il sito per assicurarsi che effettivamente non esiste nessun pericolo di fughe radioattive.
Nessun segnale preoccupante a sud delle Alpi
Per il momento, anche il cronogramma della sonda di rilevamento di Stabio, nel Canton Ticino, non segnala nessuna evoluzione anomala della radioattività al suolo nella regione Insubrica. Bisognerà tuttavia attendere le prossime ore per capire se le autorità francesi e EDF, l’azienda proprietaria dell’impianto, sono state effettivamente in grado di evitare qualsiasi fuga.
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