Darwin taglia gli stipendi
La compagnia aerea luganese Darwin Airlines ha deciso un taglio lineare degli stipendi del 7%. Un altro 3% sarà risparmiato sugli scatti salariali e i contributi alla cassa malati. La misura limitata fino alla fine del 2012 è stata introdotta per far fronte al franco forte.
Anche la compagnia aerea luganese Darwin Airlines, di cui Sergio Ermotti, in predicato per sostituire Oswald Grübel alla testa di UBS, è uno degli azionisti di riferimento, cede alle pressioni del franco forte. Oggi, la direzione ha annunciato agli impiegati il taglio lineare degli stipendi del 7%. Un altro 3% sarà risparmiato attraverso il blocco degli scatti salariali e dei contributi alle quote della cassa malati. La misura rimarrà in vigore fino alla fine del 2012 ma sarà revocata nel caso di un riequilibrio nel cambio fra il franco svizzero e l’euro. I vertici aziendali hanno comunque fatto sapere che un’eventuale normalizzazione della situazione sul fronte dei cambi porterebbe a un rimborso dei tagli decisi oggi. Il provvedimento dovrebbe essere accettato dalle maestranze senza particolari tensioni. Oltretutto, il personale della Darwin Airlines non dispone di alcuna rappresentanza sindacale.
Mario Besani
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