Accordo di collaborazione tra Campione d’Italia e Ticino
La Presidente del Governo ticinese Laura Sadis e il Sindaco di Campione d’Italia Maria Paola Mangili Piccaluga hanno siglato oggi a Campione la rinnovata Dichiarazione di collaborazione tra Cantone svizzero e Comune italiano. Auspicato il disgelo dei rapporto Svizzera-Italia nell’interesse dei lavoratori frontalieri.
La Presidente ticinese ha ribadito come “le vicissitudini degli ultimi anni, sorte in relazione alla stesura dell’accordo, non devono indurre a erronee conclusioni: la vicinanza tra il Canton Ticino e la comunità campionese non è solo territoriale, ma anche politica; una vicinanza scaturita da secolari rapporti di stretta interconnessione che, possiamo ben dirlo, hanno portato beneficio a entrambi. Condividiamo cultura e lingua, ma abitiamo anche la stessa casa – questa bellissima regione di laghi e montagne, ci bagniamo nella stessa acqua e spendiamo la stessa moneta – e, di questi tempi, non credo che vi dispiaccia.” Ha dichiarato Sadis.
Così,quasi trent’anni dopo la firma della prima dichiarazione del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino concernente la compensazione da parte del Comune di Campione d’Italia per certi servizi pubblici nonché prestazioni infrastrutturali ticinesi oggi si è firmata la nuova Dichiarazione. Quest’ultima stabilisce alcuni principi generali, ma al contempo garantisce pure la necessaria flessibilità e libertà di azione per affrontare e risolvere in maniera puntuale gli aspetti e i problemi di interesse comune, concordando di volta in volta i risvolti finanziari che ne derivano, nel totale e completo rispetto degli ordinamenti giuridici vigenti in ciascuno dei due Paesi.
Una forma dettata dal fatto che gli attori in gioco non si limitano alle istituzioni che siglano oggi l’accordo di cooperazione, ma al contrario coinvolgono tutta una serie di altri Enti locali e regionali – pubblici e privati – che possono così essere integrati secondo necessità, a tutto vantaggio delle parti, che possono così beneficiare di un approccio coordinato ed efficace.
“Il mio auspicio – ha evidenziato Sadis – è che il buon senso irradi anche i rapporti bilaterali tra Roma e Berna, per il momento tiepidi: è fondamentale che la diplomazia riesca a conciliare gli interessi dei nostri Paesi in ambito fiscale e per quanto riguarda l’ambito dei lavoratori frontalieri. È peraltro da ormai molto tempo, anni, che il Consiglio di Stato lavora in questo senso, con l’obiettivo di portare al tavolo delle discussioni alcune rivendicazioni, fra le quali troviamo evidentemente la questione della reciprocità, che tocca da vicino anche il Comune di Campione d’Italia e i suoi Comuni limitrofi.”
Com./KC
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