Osteoporosi: la magnolia come cura
Una sostanza estratta dalla magnolia riesce a bloccare l’erosione ossea nel corpo umano. L’hanno scoperto ricercatori dell’Università di Berna, i quali sperano che attraverso questa molecola si potrà sviluppare un farmaco adatto a lottare contro osteoporosi e artrosi.
E’ lo stesso ateneo del Canton Berna ad annunciare la scoperta. Secondo quanto affermano i ricercatori svizzeri, una sostanza ricavata dalla magnolia grandiflora, una pianta sempreverde originaria dagli USA e dal Nord del Messico, è in grado di bloccare l’erosione ossea nel corpo umano. L’equipe dell’Istituto di biochimica e medicina molecolare dell’Università di Berna guidata dal professor Jürg Gertsch, è riuscita a sintetizzare una sostanza che partendo proprio dalle molecole della magnolia, agisce come inibitore degli “osteoclasti” le cellule responsabili dell’erosione ossea. Con questa scoperta, si spera, dunque, di potere presto sviluppare e mettere sul mercato un farmaco in grado di risolvere i problemi di osteoporosi e artrosi.
Mario Besani
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