Omicidio Raimondi: domani il giudice decide
E’ attesa per domani la decisione del giudice greco che dovrà decidere se il presunto omicida di Stefano Raimondo, lo svizzero di origini greche Alex G. di 23 anni, dovrà rimanere o meno in carcere in attesa del processo. Dalle testimonianze filtrate finora la sua posizione si farebbe sempre più pesante.
È stata eseguita stamane in Grecia l’autopsia sulla salma di Stefano Raimondi, lo studente di vent’anni di Ospedaletto Lodigiano (Italia) morto nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana dopo essere stato colpito alla testa con una bottiglia di vodka nella discoteca Cavo Paradiso di Mykonos al culmine di una rissa. Da fonti legali vicine alla famiglia del giovane lodigiano si è appreso che le anticipazioni del medico agli inquirenti greci e le deposizioni dei testimoni avrebbero aggravato la posizione del basilese con doppia cittadinanza svizzera e greca, arrestato già sabato per l’omicidio, dopo una confessione in cui avrebbe ammesso di aver colpito lo studente italiano. Le lesioni sul corpo di Rinaldi dimostrano come l’arrestato abbia agito con notevole violenza. Il giovane comparirà martedì mattina davanti al giudice, che dovrà decidere sulla custodia cautelare.
Red/agenzie
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