Cresce la criminalità in Svizzera
In Svizzera il tasso di criminalità è in crescita dal 2004 e si avvicina a quello medio europeo: sono in aumento i furti con scasso, gli atti di violenza e le minacce; le persone più colpite hanno meno di 26 anni. È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali, realizzato dall’Istituto di criminologia dell’università di Zurigo.
Nel 2004, quando è stato realizzato l’ultimo sondaggio di questo genere, il 5,1% degli interrogati dichiarò di essere stato vittima di un furto: oggi la percentuale è del 7,1%. Il rilevamento ha interessato un campione rappresentativo della popolazione e si basa su reati riferiti dagli interrogati, che non necessariamente sono stati ufficialmente denunciati.
In questi anni sono pure aumentate in modo sensibile le vie di fatto e le minacce – lesioni personali incluse – da 7,2% del 2004 all’attuale 10%. Malgrado queste cifre, una forte maggioranza della popolazione (73,9%) dichiara di aver fiducia nella polizia, fiducia che risulta maggiore tra le persone di una certa età e tra le donne.
com
Articoli correlati:
- Criminalità e bordelli: sviluppi inquietanti in Ticino
- Aumento esponenziale dei casi di melanoma in Svizzera
- Criminalità via internet: pedopornografia ancora nell’occhio del ciclone!
- L’export varesino cresce in Cina e in Brasile
- Cresce il numero dei frontalieri in Svizzera
- Svizzera: cresce l’opposizione alle 60 tonnellate
- La criminalità che non c’è
- Giallo di Vernate: eseguita l’autopsia
- Sigarette e criminalità organizzata
- Svizzera:scoperta piantagione di marijuana grazie a Google Earth














