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Lieve flessione dei prezzi in Svizzera

7 luglio 2011 – 13:55Nessun Commento

Saldi (foto cc tano_d'ere)

In giugno l’indice dei prezzi calcolato dall’Ufficio federale di statistica è calato dello 0,2 per cento portandosi a 100,5 punti. Su base annua, il rincaro è stato dello 0,6 per cento a fronte di quote annue dello 0,4 per cento nel maggio 2011 e dello 0,5 per cento nel giugno 2010.

Il risultato è riconducibile soprattutto ai prezzi in calo dei prodotti petroliferi (-2,7%) e alle prime riduzioni dei prezzi dei saldi estivi nel settore dell’abbigliamento.

Calano gli indici dei prezzi dei gruppi indumenti e calzature (-1,9%), trasporto (-0,9%), mobili, articoli e servizi per la casa (-0,7%), tempo libero e cultura (-0,3%) e abitazione ed energia (-0,2%). Aumentano, invece, i valori degli indici dei gruppi prodotti alimentari, bevande analcoliche (+0,4%), comunicazioni (+0,1%) e ristoranti ed alberghi (+0,1%). Restano complessivamente immutati gli indici dei gruppi bevande alcoliche e tabacchi, sanità, come pure altri beni e servizi. Nel mese di giugno non si è svolta alcuna rilevazione nel gruppo insegnamento.

Andamento dei prezzi dei prodotti indigeni e importati

L’Ufficio federale di statistica comunica inoltre che, rispetto al mese precedente, il livello dei prezzi dei beni e servizi indigeni è rimasto invariato, mentre quello dei beni e servizi importati è diminuito dell’1,0 per cento. Su base annua, i prodotti indigeni hanno registrato un rincaro medio dello 0,8 per cento, mentre l’indice dei prodotti importati è rimasto stabile.

Comunicato

 

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  • 5 sensi varese

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