Ginevra: mano pesante contro i mendicanti
Non usa mezzi termini il Canton Ginevra. Da mesi confrontato con gruppi di mendicanti in arrivo dall’ Europa dell’ Est, ha deciso di intervenire con il pugno di ferro:mendicanti arrestati e figli sottratti ai genitori e collocati in centri di accoglienza.
Dopo aver vietato l’accattonaggio, il cantone di Ginevra ha deciso di sottrarre ai mendicanti i loro figli, con o senza il consenso dei genitori. Questi saranno inoltre denunciati sistematicamente alla giustizia. Il Consiglio di Stato osserva in un comunicato che la situazione dei bambini che mendicano o accompagnano i genitori mendicanti «nuoce al loro sviluppo e mette in pericolo la loro salute». Il Dicastero della polizia e della pubblica educazione hanno deciso di agire congiuntamente.
La polizia ha ricevuto l’ordine di fermare tutti i mendicanti accompagnati da bambini e qualsiasi bambino che chiede l’elemosina. Con il consenso o no dei genitori, i piccoli saranno affidati al servizio di protezione dei minorenni, che li sottoporrà ad una visita medica e potrà collocarli momentaneamente in un centro d’accoglienza.
I genitori saranno denunciati sistematicamente al procuratore generale. Il Servizio dei minorenni potrà pure chiedere che ai genitori sia ritirata la custodia dei figli. La decisione al riguardo sarà di competenza del Tribunale delle tutele.ATS/Redazione
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