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Svizzera: nuove centrali atomiche

4 dicembre 2008 – 18:25Nessun Commento

Le società elettriche Axpo e FMB hanno inoltrato oggi all’Ufficio federale dell’energia (UFE) le domande di autorizzazione per la realizzazione di due nuove centrali nucleari. Già ora appare chiaro che gli svizzeri si dovranno esprimere sulla questione in una votazione popolare.Secondo i piani di Axpo e FMB, le due nuove centrali dovrebbero sostituire, a partire dal 2020, gli attuali reattori I e II di Beznau (AG) e la centrale di Mühleberg (BE). Per le due società elettriche l’obiettivo è di assicurare l’approvvigionamento elettrico del paese quando gli impianti attuali arriveranno alla fine del loro periodo di sfruttamento. Nel 2020 scadranno pure i contratti con la Francia per il rifornimento di corrente.

L’”Alleanza stop all’atomo” ha immediatamente annunciato che lancerà un referendum: l’idea ottiene il pieno appoggio dei Verdi, del PS e delle organizzaioni ambientaliste.

In una nota il PS parla di “richieste fuori dal mondo”: per i socialisti, le cinque centrali svizzeri non dovranno essere sostuite. La tecnologia nucleare sarebbe infatti superata, troppo cara, pericolosa e la causa di tonnellate di scorie radioattive per la quali non si conoscono soluzioni.

Anche i Verdi hanno annunciato la loro “decisa opposizione” ai piani delle società elettriche. Uno studio francese – si legge in una nota – ha dimostrato che i miliardi necessari per la costruzioni di nuove centrali nucleari sarebbero meglio investiti nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica: a parità di costi si otterrebbe il doppio della corrente.

Per Greenpeace, la Svizzera deve orientarsi verso un approvviggionamento energetico sostenibile. L’organizzazione ambientalista cita ad esempio la decisione di cittadini di Zurigo, che domenica scorsa hanno approvato alle urne una normativa che promuove le energie rinnovabili e chiede a lungo termine l’uscita dal nucleare.

L’idea di costruire nuove centrali nucleari è invece sostenuta dalle organizzazioni economiche. Per la Camera di commercio del canton Berna, l’azienda elettrica bernese FMB ha deciso “un passo importante per assicurare l’approvvigionamento energetico”.

Favorevole anche il comune argoviese di Döttingen, sul cui territorio si trovano i due reattori della centrale di Beznau interessati dal progetto di Axpo. La segretaria comunale Doris Knecht auspica comunque che il comune possa ottenere maggiori sostegni finanziari.

 

 

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