Mumbai: una delle vittime italiane abitava in Ticino
La vittima è Antonio di Lorenzo, 63enne italiano che da sei anni viveva a Cureglia vicino a Lugano doveva dirigeva un’attività di intermediazione finanziaria.Tra i 125 morti dell’attacco terroristico a Mumbai vi era pure Antonio Di Lorenzo, sessantenne italiano che viveva a Cureglia. Persona nota a Lugano, Di Lorenzo svolgeva l’attività d’intermediatore finanziario assieme ai figli Gabriele e Massimiliano. Proprio in compagnia di quest’ultimo e della segretaria, si trovava a Mumbai per lavoro ed erano tutti e tre nella hall del Trident Oberoi Hotel, quando è avvenuto l’attacco armato. Il figlio e la segretaria sono riusciti a proteggersi dietro il bancone del bar. Meno fortuna ha invece avuto Antonio Di Lorenzo, falciato a morte dai terroristi.
Il figlio Massimiliano e la donna hanno saputo della sua morte solo più tardi. I due sopravissuti sono stati infatti scortati, dopo l’attacco, presso l’ambasciata italiana. E’ lì che i funzionari li hanno informati della tragica morte dell’ uomo. Massimiliano Di Lorenzo, il figlio, sopravissuto alla strage, sarebbe in procinto di fare ritorno in Ticino.
Antonio Di Lorenzo, era nato a Roma, poi ha abitato a Livorno e da sei anni viveva in Ticino. A Lugano, dirigeva la società di gestione patrimoniale VCI Asset Management in Via Besso.
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